Gratis scommesse sportive in Italia 2026: il prezzo sta nelle condizioni
Aggiornato al 30 Ottobre 2026. Le concessioni e i numeri di concessione citati sono stati verificati sull’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza dell’ADM (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli).

Il calcio d’inizio di un bonus di benvenuto non è il deposito. È il momento in cui si apre la pagina delle condizioni e si scopre che quei 10 € regalati vanno giocati tutti in una volta su una scommessa a quota totale minima 5.00, e che restano validi tre giorni. «Gratis» è la parola più usata nel settore e la meno precisata: in Italia nessuna legge fissa un tetto agli importi promozionali né ai requisiti di puntata, quindi ogni cifra che leggete in un annuncio viene dalle condizioni dell’operatore che lo ha scritto. Il Decreto Dignità vieta di pubblicizzare il gioco, non di concedere un bonus, e questa è la ragione per cui le condizioni importanti non arrivano in televisione.
Quello che segue mette il prezzo accanto al prodotto. Un bonus senza deposito da 10 € su una multipla obbligatoria a quota 5.00 non è dieci euro di valore: è il diritto di rischiare una combinazione che sta in piedi una volta su cinque o sei, con una scadenza di settantadue ore come orologio. Un bonus cash fino a 50 € che si sblocca solo con multiple da almeno cinque selezioni non è cinquanta euro: è cinquanta euro condizionati a un tipo di giocata che moltissimi non fanno mai.
La prima cosa da sapere non riguarda gli importi. Riguarda chi può offrirli. In Italia un bookmaker che accetta scommesse da giocatori italiani ha bisogno di una concessione per il gioco a distanza, rilasciata dall’ADM per singolo sito e gestita su un dominio .it. L’elenco pubblicato dall’Agenzia è l’unica prova che conta, e vale la pena guardarlo prima di leggere qualsiasi cifra promozionale.
Indice dei contenuti
- Fondamenti: che cosa significa «gratis» quando il bonus arriva
- Normativa: chi può offrire bonus di benvenuto in Italia
- Gioco responsabile: gli strumenti che il bonus aggira
- Incentivi: bonus di benvenuto, freebet e quanto costano
- Fondamenti del palinsesto: quali sport e quali competizioni
- Criteri della classifica: come si valutano dieci concessionari
- I dieci concessionari, uno per uno
- Domande frequenti sui bonus sportivi in Italia
- Quanto costa, in una riga
Fondamenti: che cosa significa «gratis» quando il bonus arriva
La parola chiave del titolo promette scommesse gratis. Nella pratica del mercato italiano significa una cosa sola: che una parte del rischio iniziale viene pagata da qualcun altro, a determinate condizioni. Non esiste un bonus che regali una scommessa senza una contropartita — la contropartita è quasi sempre il tipo di giocata che dovete fare per incassare.

Il meccanismo standard è il bonus sul primo deposito. Versate una somma, l’operatore ne accredita un’altra su un saldo separato, e quella seconda somma non è ancora vostra. Diventa vostra solo dopo che avete giocato secondo le regole scritte. Il secondo meccanismo è il bonus senza deposito: pochi euro accreditati all’apertura del conto, quasi sempre legati a una singola scommessa obbligatoria con una quota minima alta. Il terzo è la freebet ricorrente, settimanale o stagionale, che arriva in cambio di una giocata qualificante di importo medio-alto.
La differenza tra i tre non sta nella generosità. Sta in quanto lavoro vi chiedono. Un bonus sul deposito può pesare migliaia di euro ed essere sbloccabile con un solo giro di giocate; un bonus senza deposito da dieci euro può pretendere una singola a quota 5.00, che è un’altra cosa rispetto a un deposito da 20 €.
Il margine che paga tutto
Ogni quota che vedete contiene un margine. Su un mercato a due esiti con quote 1,90 e 1,90 la somma degli inversi dà 1,0526, cioè il bookmaker si tiene il 5,3 % di ogni unità puntata su quel mercato, e la parte che torna ai giocatori è il 94,7 %. Su un mercato a tre esiti — il classico 1X2 — il margine è di norma più largo, perché lo spazio di manovra dell’operatore è maggiore sul pareggio. È il motivo per cui «quota maggiorata» e «quota migliore del mercato» vanno lette come affermazioni relative, non assolute: un prezzo leggermente più alto su un palinsesto con margini larghi può restare un prezzo inferiore a quello di un concorrente che non lo pubblicizza affatto.
Questo margine è anche la ragione per cui nessun bonus è davvero gratuito. Il valore dell’offerta viene restituito al mercato attraverso le giocate che la condizione vi obbliga a fare. Più la condizione è rigida, più il margine lavora a favore della casa.
Perché il conto non si fa sull’importo
La cifra grande in un annuncio è un numero nominale. Il numero che conta è l’importo nominale meno il costo di sbloccarlo. Un bonus da 100 € sbloccabile con un giro di tre volte su multiple da almeno tre eventi a quota minima 2.00 per evento e 10.00 totale vi chiede di costruire combinazioni lunghe, e le combinazioni lunghe hanno una probabilità di riuscita che scema in fretta: tre eventi a quota 2.00 sono una probabilità implicita di circa il 12,5 % se il margine fosse zero, e il margine la abbassa ancora. Il premio è reale, la strada per arrivarci è stretta.
Da qui in avanti vale una regola pratica: leggete sempre tre cose prima dell’importo. Il tipo di giocata richiesto, la quota minima e la scadenza. Sono le tre variabili che trasformano una promozione in un costo.
Normativa: chi può offrire bonus di benvenuto in Italia
Il quadro è cambiato nel 2024 con il D.Lgs. 25 marzo 2024, n. 41, il «Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza», pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024. Il punto che riguarda il lettore è semplice: le concessioni non sono licenze aperte, si assegnano per gara pubblica. L’art. 6, comma 1 elenca i giochi che possono essere offerti a distanza in regime di concessione, e alla lett. a) mette le scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, compresi quelli simulati, e su corse di cavalli. Alla lett. e) compare il betting exchange, cioè le scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori. Sono giochi diversi, con permessi diversi, e un concessionario può detenerne più di uno in qualsiasi combinazione.

La durata non è breve né rinnovabile. L’art. 6, comma 3 fissa in nove anni il periodo massimo per cui i vincitori della gara possono gestire uno o più di questi giochi, senza rinnovo automatico. La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, per circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025.
L’elenco dell’ADM è la prova del nove. Si chiama «Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza», ha 52 righe con codici da 16000 a 16051, e ogni riga è legata a un solo sito .it. Una società può comparire più volte: Eurobet Italia S.r.l. gestisce Eurobet, Bwin e Gioco Digitale. La concessione è per sito, non per azienda, e questo è il dettaglio che sfugge a chi pensa che un marchio conosciuto basti.
Quello che l’elenco non dice
L’elenco non ha una colonna per i giochi. Una società può avere il diritto alle scommesse sportive, al poker e ai giochi di abilità, ai giochi di tipo casinò, all’exchange e al bingo in qualunque combinazione, quindi un nome presente nell’elenco non dimostra da solo che quel sito offra scommesse sportive. La prova sta nel sito e nell’app dell’operatore, nei suoi termini, nella presenza di un palinsesto calcistico e di quote. Una posizione in una classifica non è una concessione, e vale la pena ricordarlo perché la confusione tra le due cose è frequente.
Nessun concessionario si prende una corsia esclusiva: su questo punto non ci sono sfumature, e nessun marchio può vantare un’esclusiva che l’elenco non gli dà.
Il marchio estero non è un’alternativa
Offrire gioco a giocatori italiani senza concessione è illegale. L’art. 22 del D.Lgs. 41/2024 prevede che l’ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tenga la lista dei siti legali legati ai concessionari e la lista dei siti inibiti, entrambe pubbliche sui siti dell’Agenzia e delle Fiamme Gialle. I fornitori di accesso a internet e i prestatori di servizi di pagamento che violano un ordine dell’ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione. L’ADM reindirizza i domini inibiti a una pagina di avviso; il blocco opera a livello DNS e alcuni provider restano indietro, un ordine del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini e gli specchi ricompaiono nel giro di ore. La parola giusta per il risultato è «oscurati», e non è una parola rassicurante.
Il lato del giocatore è il più duro. La Legge 13 dicembre 1989, n. 401, art. 4, come l’ADM stessa lo riporta il 28 febbraio 2024, prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda per chi pubblicizza in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’estero, e aggiunge che «anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi». L’importo dell’ammenda non è noto, così come non sono noti casi concreti contro giocatori. La norma, però, è scritta in modo chiaro e riguarda chi partecipa, non solo chi organizza.
Il confronto onesto sta in tre righe: una concessione ADM porta con sé il RUA, la vigilanza dell’Agenzia, gli strumenti di limitazione obbligatori e un foro italiano; un marchio .com non autorizzato non porta nessuna di queste cose, è esposto al blocco DNS e, per come l’ADM descrive la fattispecie, espone il giocatore a una sanzione penale. I siti offshore che accettano giocatori italiani esistono e compaiono nei risultati di ricerca con licenze estere, che in Italia non hanno alcun valore.
Pubblicità, bonus e la differenza tra le due cose
Il Decreto Dignità, art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito con L. 96/2018, è in vigore. L’ADM lo cita il 28 febbraio 2024: «è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet». L’AGCOM è l’autorità che lo fa rispettare, con una sanzione pari al 20 % del valore della pubblicità e comunque non inferiore a 50.000 € per violazione.
Lo stato attuale è meno lineare di quanto sembri. Il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte Costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €; due rinvii pregiudiziali alla Corte di giustizia dell’Unione europea sono pendenti, uno sulla responsabilità delle piattaforme e uno sulla notifica della norma. Nel 2025 l’AGCOM non ha registrato sanzioni per violazioni del divieto. Esiste una proposta, un emendamento di Forza Italia alla legge di bilancio per il 2026, per togliere il divieto sulla pubblicità indiretta come le sponsorizzazioni: non è legge, e alla data di verifica il divieto resta in vigore.
Il punto che riguarda il lettore è un altro, ed è quello che le promozioni sfruttano per confondere: il divieto colpisce la pubblicità, non l’esistenza del bonus. Non esiste un tetto di legge all’importo di un bonus di benvenuto e non esiste un tetto ai requisiti di puntata. Importi, rigioco, quote minime e scadenze vengono quindi esclusivamente dalle condizioni dell’operatore, con la variabilità che questo comporta.
Chi paga l’imposta
La tassazione italiana non tocca la vincita del giocatore presso un concessionario ADM. L’operatore versa l’imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa — D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, art. 4, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025, il cui numero non è confermato — con aliquote del 20,5 % se la raccolta avviene sulla rete fisica e del 24,5 % se avviene a distanza, calcolate sulla differenza tra le puntate e le vincite. Le scommesse a quota fissa sull’ippica pagano le stesse aliquote, in precedenza ferme al 43 % e al 47 %, e le scommesse su eventi simulati pagano il 24,5 % della raccolta al netto delle vincite restituite. Una proposta contenuta nel «Decreto Sport» per portare le aliquote al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore. Se le somme accreditate come bonus entrino nella base imponibile non è dato sapere.
Per il giocatore la conseguenza pratica è che le vincite pagate da un concessionario ADM arrivano al netto e non si dichiarano, perché il prelievo è alla fonte e cade sull’operatore. È una ricostruzione riportata dalla stampa di settore, non confermata su una pagina dell’amministrazione finanziaria: prima di considerarla definitiva conviene consultare un commercialista.
La vincita che arriva da un sito estero
Qui la musica cambia e cambia in modo sostanziale, perché è l’unico punto fiscale in cui il giocatore italiano rischia davvero. L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, tratta le vincite online come «redditi diversi» ai sensi dell’art. 67, comma 1, lett. d), del TUIR, e questo vale anche per siti registrati o ospitati all’estero. La tassazione avviene secondo l’art. 69 del TUIR sull’intero importo ricevuto, senza deduzioni; la lettura pratica è che non c’è ritenuta e che serve una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730. L’aliquota IRPEF applicata non è nota. In sintesi: andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate, e questa non è consulenza fiscale.
Gioco responsabile: gli strumenti che il bonus aggira
Il D.Lgs. 41/2024 mette la tutela in un articolo che conviene leggere con attenzione, perché contiene obblighi concreti. L’art. 15, comma 1 prevede autolimitazioni di tempo, di spesa e di perdita; limiti agli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento di gioco del giocatore secondo protocolli approvati dall’ADM; messaggi automatici sulla durata della sessione e sulla spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno. Il comma 2 aggiunge un dovere informativo: ogni concessionario spende lo 0,2 % del proprio ricavo netto, per un massimo di 1.000.000 € l’anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa.
L’autoesclusione è lo strumento più potente e il meno compreso. Il RUA, il Registro Unico degli Autoesclusi, esiste dal 2018 e blocca l’accesso su ogni piattaforma online autorizzata in Italia e sulle sale fisiche. Non è un blocco per singolo marchio: è un blocco di sistema, ed è la ragione per cui ha senso iscriversi al RUA invece di cancellare un’app. L’art. 15, comma 1, lett. e) richiede strumenti di autoesclusione anche per categoria di prodotto, per un periodo scelto dal giocatore; una fonte di settore riporta che le forme parziali di esclusione partono dal 1° febbraio 2026, e periodi e forme sono quelli che i termini degli operatori e la pagina dell’ADM riportano.
C’è un limite che vale la pena scrivere in chiaro: i siti senza concessione non sono collegati al RUA. Un giocatore autoescluso che apre un conto su un .com non autorizzato è, di fatto, non protetto da nessuno.
Tetto di deposito e autocontrollo
In fase di registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile. Le pagine degli operatori mostrano un limite settimanale all’iscrizione, l’effetto immediato per una riduzione e un’attesa di sette giorni per un aumento. La cifra del limite che l’ADM fissa nella gara di assegnazione non è nota, e non c’è un tetto statale in euro alle puntate sportive: gli strumenti che vincolano davvero sono le autolimitazioni del giocatore e il limite di deposito che sceglie in registrazione.
Che l’aumento di un limite richieda sette giorni è il dettaglio più utile di tutta la normativa. È una pausa di riflessione imposta, e serve esattamente a chi in una serata storta vuole alzare il tetto. Nella direzione opposta, la riduzione è immediata: nessuno ha mai sostenuto costi di attesa per giocare meno.
Identificazione, SPID e CIE
Un conto di gioco richiede l’identificazione completa. Gli operatori offrono la registrazione con modulo e copia di un documento e, in alternativa, con SPID; Goldbet passa anche dal CIE attraverso un fornitore SPID. Senza SPID il conto deve essere validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi bloccati: è una regola che le pagine degli operatori riportano con chiarezza e che sorprende più di quanto dovrebbe. Per aprire il conto BetFlag il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni, e l’art. 3, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 41/2024 mette la «tutela dei minori di età» tra i principi, con l’esclusione dei minori dalle condizioni di concessione.
Dove si chiede aiuto
Per i residenti in Italia le app indicano il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. L’art. 15, comma 1, lett. f) obbliga inoltre il concessionario a tenere un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana per otto ore al giorno. Sono due riferimenti concreti, e non costano nulla.
Incentivi: bonus di benvenuto, freebet e quanto costano
Qui il discorso si fa aritmetico, perché il Cluster 4 è pieno di parole che promettono gratuità e di condizioni che la fatturano. Partiamo da una distinzione che il mercato italiano non chiarisce mai abbastanza: il bonus cash e la freebet non sono la stessa cosa. Il bonus cash accredita denaro su un saldo separato che diventa prelevabile dopo aver soddisfatto le condizioni. La freebet accredita un importo giocabile la cui puntata non viene restituita insieme alla vincita: se vincete, incassate solo la vincita netta.
Il valore reale di una freebet
Prendiamo l’esempio più semplice che il mercato possa offrire, quello della card William Hill. L’importo massimo di bonus utilizzabile per ogni scommessa sportiva è di 100 €, il bonus vale solo per le scommesse a quota fissa ed è valido 7 giorni dal rilascio; le freebet sono erogate come bonus con vincite ridotte, quindi in caso di vincita si incassa solo la vincita netta.
Mettiamo quel meccanismo su un mercato illustrativo a due esiti con quote 1,90 e 1,90 — un esempio, non un prezzo quotato da nessuno. Il payout share di quel mercato è il 94,7 %, come si è visto calcolando 1 ÷ (1/1,90 + 1/1,90). Su una freebet da 100 € il valore medio si ottiene moltiplicando 100 € per (1,90 − 1) ÷ 1,90, cioè per 0,4737, e poi per 0,947: il risultato è un valore medio di circa 44,85 €, con la riserva che il bonus William Hill si sblocca per tranche e che la quota massima utilizzabile per singola giocata resta 100 €. Arrotondando per difetto, una freebet da 100 € su un mercato del genere vale tra 44 € e 45 € in media. Non è una vincita: è quanto vale l’offerta in media, su molte giocate ripetute, e non promette nulla su quella singola.
Lo stesso conto su un importo piccolo dà la misura di quanto poco valgano i bonus minuscoli. Una freebet da 5 €, sempre su un mercato a quota 1,90 e sempre con il suo 94,7 % di payout share, vale in media poco più di 2,20 €; una da 10 € resta sotto i 4,50 €. Il valore medio è una frazione dell’importo nominale, e la frazione si aggira intorno ai nove ventesimi dell’importo: metà se ne va nel fatto che la puntata non torna, l’altra metà circa nel margine del mercato. La cifra che campeggia nell’annuncio è quindi, in termini di valore atteso, all’incirca la metà della cifra vera — e questo prima ancora di considerare le condizioni di sblocco, che nella pratica spostano il risultato ancora verso il basso.
Requisito di puntata e quota minima, tradotti
Il requisito di puntata è la cifra che dovete far girare prima che il bonus diventi prelevabile. La quota minima è il prezzo minimo a cui quella giocata deve essere presa. Nessuna delle due è standardizzata: nessuna legge fissa un tetto ai requisiti, quindi si passa da un giro di tre volte il deposito a sera a un giro di quattro volte in quindici giorni, e la differenza tra le due condizioni è più grande della differenza tra gli importi promessi.
Il bonus senza deposito è la forma che nasconde meglio le proprie condizioni, perché la parola «senza deposito» descrive un vantaggio reale e tace su tutto il resto. Il bonus scommesse senza deposito di BetFlag vale 10 € più 200 Fun Flag per chi apre un conto, e i 10 € vanno giocati in un’unica scommessa con quota totale minima 5.00 entro 3 giorni dall’attivazione, che avviene dopo la verifica di documento, cellulare ed e-mail entro 30 giorni dalla registrazione. Dieci euro, una sola giocata, quota 5.00, tre giorni. Su quella scommessa, e solo su quella, si decide tutto.
I 200 Fun Flag della stessa offerta mostrano come una promozione possa essere costruita a strati. Arrivano in quattro tranche da 50, una ogni due giorni; ogni tranche richiede 400 Fun Flag di puntate, cioè otto volte la tranche, con quota minima 5.00 su Sport4Fun, e si converte in un Bonus Sport da 1 € a 25 €. La conversione peggiore vale un euro. Un bonus sport da 1 € per centinaia di punti in palio è la traduzione pratica di una promozione che sembrava consistente sulla pagina vetrina.
La scadenza è la condizione che morde
Sette giorni, tre giorni, novantasei ore: le finestre temporali sono la parte delle condizioni che i giocatori leggono per ultima e che costa loro più soldi. Un bonus cash William Hill scade dopo 7 giorni e diventa prelevabile dopo una giocata su multipla di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00; i primi depositi con Revolut, bonifico, Skrill, Paysafecard, Entropay, voucher o Neteller non danno diritto all’offerta. La restrizione sui metodi è la seconda sorpresa: chi ricarica con un portafoglio elettronico può aver già perso il diritto al bonus prima di aver letto la condizione, e questo vale per quella specifica offerta, non per tutte.
La validità di sette giorni del bonus William Hill, da sola, esclude tutto ciò che il giocatore medio fa normalmente. Chi scommette due volte al mese ha già capito che quell’offerta non è fatta per lui.
Fondamenti del palinsesto: quali sport e quali competizioni
La prima cosa da guardare in un bookmaker non è il bonus. È il palinsesto, il programma di eventi e tipi di scommessa preparato dal concessionario e approvato dall’ADM: l’art. 2, lett. s) del D.Lgs. 41/2024 lo definisce così, e una scommessa può essere accettata solo su eventi che stanno dentro quel palinsesto. L’ADM aggiunge gli eventi uno alla volta — a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 come primo partner per come riporta la stampa di settore — e quali sport e tipi di scommessa il palinsesto contenga non è dato sapere in astratto. Si vede sul sito dell’operatore.
Il calcio resta il prodotto centrale di qualsiasi palinsesto italiano, e poche cose lo mostrano meglio dei numeri delle app. L’app Planetwin365 copre i principali campionati nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta. È la fotografia di un operatore che tratta l’ampiezza come argomento di vendita.
Sull’altro lato c’è chi sceglie un posizionamento. bet365 si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e copre Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live. La sponsorizzazione è il tipo di segnale che i divieti pubblicitari lasciano passare, perché non è un invito a giocare ma un accordo commerciale; resta il fatto che il nome della competizione più seguita d’Europa compare nel modo in cui l’operatore si descrive.
Altre forme di gioco nel palinsesto
Le scommesse su eventi simulati hanno una definizione di legge propria: l’art. 2, lett. v) descrive le «scommesse su eventi simulati» come eventi sportivi, ippici e di altro tipo generati al computer e mostrati con animazione o con un evento reale preregistrato, ammesse dentro una concessione per le scommesse sportive. Gli operatori le espongono in una sezione «Virtuali», e le scommesse su eventi simulati pagano l’imposta al 24,5 % della raccolta al netto delle vincite restituite.
L’ippica è due cose diverse, e la distinzione è più importante di quanto sembri. Le scommesse sulle corse dei cavalli, a quota fissa o a totalizzatore, stanno nell’art. 6, comma 1, lett. a) e fanno parte del prodotto scommesse. I «giochi di ippica nazionale» — vincente, accoppiata, tris, quarté, quinté e simili, definiti dall’art. 2, lett. h) — stanno alla lett. c) e richiedono una concessione propria; se un marchio online tratti i totalizzatori dell’ippica nazionale non è dato sapere.
Il betting exchange è ammesso come gioco separato, alla lett. e), con la definizione dell’art. 2, lett. u): il giocatore può fare la punta o la banca e il concessionario si limita a metterli in contatto anonimo. La documentazione di Betfair è riportata indicare regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano, come una puntata minima di 200 centesimi in passi da 50 centesimi, e un articolo di settore del 2024 riferisce che il giocatore non deve nulla sulle vincite, perché il prelievo cade sul concessionario. Quali marchi gestiscano oggi un exchange e con quali commissioni non è dato sapere; Betfair è descritto come il primo, con la concessione 16028.
Le multiple sono la condizione, non il prodotto
C’è un dettaglio che attraversa tutto il materiale sulle promozioni e che vale più di ogni altro per il lettore italiano: quasi ogni bonus serio si sblocca con una multipla. Multiple di almeno tre eventi, di almeno cinque selezioni, di almeno otto eventi prematch. Non è un caso, ed è la ragione per cui il valore atteso di un bonus è sistematicamente più basso dell’importo pubblicizzato: l’operatore vi chiede di giocare il tipo di scommessa in cui il margine pesa di più, perché le quote si moltiplicano e con loro si moltiplica anche lo svantaggio.
L’app Goldbet permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport, e scaricando l’app e registrandosi si può ricevere il bonus di benvenuto. L’app Betfair Sport propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, e la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate. Sono esempi di come i mercati si organizzino intorno alla multipla: le combo e i multigol esistono per aggregare esiti in un unico prezzo, che è esattamente ciò che serve a chi deve rispettare un requisito di puntata.
Un’ultima nota sui sistemi, che gli operatori italiani trattano con diffidenza sotto forma di esclusione: il bonus Sport-50 di NetWin esclude esplicitamente sistemi, antepost, live e scommesse con cash out attivo dal computo del rigioco. Chi usa i sistemi come modalità abituale deve saperlo prima, non dopo.
Criteri della classifica: come si valutano dieci concessionari
Il Cluster 6 chiede una classifica, e una classifica onesta dichiara prima come è fatta. Qui i criteri sono quattro, tutti verificabili senza credere a nessuno.
Il primo è la concessione. Ogni marchio della lista ha un numero di concessione ADM e un sito .it proprio, e la riga lo riporta. Il secondo è il contenuto delle condizioni: tipo di bonus, tipo di giocata richiesta, quota minima e finestra temporale. Il terzo è l’ampiezza del palinsesto, ricavata da come l’operatore descrive la propria offerta. Il quarto è la dotazione di strumenti di gioco responsabile, dove i numeri sono fissati dalla legge e la differenza la fa il modo in cui l’operatore li applica.
Nessuno di questi criteri è una graduatoria di generosità, e nessuno di essi dice chi vincerà una scommessa. La classifica che segue mette il costo al centro: quanto chiede ogni operatore per il proprio bonus, e a chi conviene.
Confronto tra concessionari
| Marchio | Concessione ADM e concessionario | Che cosa dicono le condizioni dell’operatore |
|---|---|---|
| Planetwin365 | n. 16007, Pwo S.p.a. | Palinsesto ampio: principali campionati nazionali ed europei (Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga) e Champions League, Europa League, Conference League, oltre a più di 20 discipline con risultati in diretta |
| bet365 | n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc | Official Global Betting Partner della UEFA Champions League; copertura di Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live |
| BetFlag | n. 16008, Betflag S.p.a. | Bonus senza deposito da 10 € più 200 Fun Flag, con i 10 € da giocare in un’unica scommessa a quota totale minima 5.00 entro 3 giorni; Welcome Bonus Sport pari al 100 % del primo deposito fino a 5.000 € |
| Betfair | n. 16028, Betfair Italia S.r.l. | Mercati Esito Finale, Under/Over, Multigol e combo, con la sezione Supercombo a quote maggiorate |
| William Hill | n. 16044, William Hill Malta Plc | Benvenuto Sport con bonus cash pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, deposito minimo 20 €, erogato in tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni a quota minima 5.00; freebet da 5 € alla settimana con l’Extra Bet Club, fino a 100 € |
| Goldbet | n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. | Schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e altri sport; bonus di benvenuto legato a download dell’app e registrazione |
| StarCasinò | n. 16026, Azzurri Limited | Bonus di benvenuto Sport per i nuovi clienti, separato dal bonus di benvenuto Casinò |
| Lottomatica | n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. | Bonus per i nuovi iscritti che aprono un Conto Gioco, procedura di registrazione descritta come più facile e veloce, promozioni settimanali |
| SNAI | n. 16032, Snaitech Spa | Bonus di benvenuto per i nuovi utenti dell’app, promozioni settimanali e offerte periodiche |
| Eurobet | n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale | Welcome Bonus per scommesse sportive e virtuali ai nuovi iscritti; assistenza clienti dall’app via chat o telefono con FAQ consultabili |
Quello che la tabella mostra meglio di qualsiasi commento è la distanza tra le colonne. La terza colonna si legge in trenta secondi; la seconda richiede di aprire i termini di ogni operatore, confrontare tipi di giocata, quote minime e scadenze, e capire quali vincoli si applicano al proprio modo di giocare. La tabella serve a sapere dove guardare, non a sostituire la lettura. Le due schede che appartengono allo stesso concessionario, Goldbet e Lottomatica, rendono bene l’idea di una concessione per sito: la società è la stessa, i numeri sono diversi, e questo ha conseguenze pratiche quando si parla di autoesclusione e di assistenza.
I dieci concessionari, uno per uno
Planetwin365: il palinsesto come argomento principale
Sulla carta il marchio gioca la partita sull’ampiezza. Planetwin365 opera con la concessione ADM n. 16007 di Pwo S.p.a. sul proprio sito .it, e l’app copre i principali campionati nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — insieme a competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta.
Per un lettore che scommette su campionati minori o su discipline fuori dal calcio, quella copertura è l’argomento che pesa più del bonus. Un palinsesto largo significa più occasioni di trovare un prezzo decente su un evento che conoscete, e meno occasioni di dover ripiegare su un mercato con margine largo perché non c’è alternativa. Il rovescio è che l’ampiezza non dice nulla sulla qualità dei prezzi su un singolo mercato, e su questo le condizioni promozionali dell’operatore non aggiungono elementi.
La valutazione: se il vostro problema è trovare il mercato, è un candidato serio; se il vostro problema è il costo del bonus, questa non è la scheda che vi riguarda.
bet365: la competizione più seguita come firma
bet365 detiene la concessione ADM n. 16030 tramite Hillside (New Media Malta) Plc. L’operatore si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e copre Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live.
La combinazione di calcio europeo, ippica e sport americani-atipici come freccette e boxe è un profilo riconoscibile, e il rapporto commerciale con la Champions League è la parte più visibile della propria identità. Per chi cerca profondità su competizioni internazionali e sull’ippica, la proposta è articolata; per chi scommette su Serie C o su un campionato sudamericano, la stessa ampiezza non garantisce la presenza del mercato che serve, e la verifica va fatta sul palinsesto prima di aprire il conto.
La valutazione: la firma della marca è internazionale, e chi scommette prevalentemente su calcio italiano minore dovrebbe controllare il palinsesto reale prima di dare per scontata la copertura.
BetFlag: il bonus senza deposito con la quota più alta da digerire
BetFlag è un caso da manuale di come una promozione piccola possa essere più esigente di una grande. Concessionaria con il numero 16008, Betflag S.p.a., propone il Bonus Senza Deposito Sport: 10 € più 200 Fun Flag per chi apre un conto. I 10 € vanno giocati in un’unica scommessa con quota totale minima 5.00 entro 3 giorni dall’attivazione, che avviene dopo la verifica di documento, cellulare ed e-mail entro 30 giorni dalla registrazione. Il Welcome Bonus Sport, separato, è pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €.
Fermiamoci sulla quota 5.00 obbligatoria in una sola giocata. Non è una multipla imposta, il che è un sollievo; è però un prezzo che si trova solo su eventi con una probabilità implicita bassa, intorno al 20 % al netto del margine, e il documento va inviato entro 30 giorni o l’attivazione non parte. I 200 Fun Flag seguono lo stesso criterio: quattro tranche da 50, una ogni due giorni, ciascuna sbloccabile con 400 Fun Flag di puntate, cioè otto volte la tranche, a quota minima 5.00 su Sport4Fun, con conversione in un Bonus Sport da 1 € a 25 €.
Per aprire il conto il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica: la via SPID è quella che evita il problema della validazione entro 30 giorni. La valutazione è presto detta: la parte davvero interessante qui è il massimale del 100 % fino a 5.000 €, che è una cifra di un ordine di grandezza diverso da quelle dei concorrenti; il bonus senza deposito è il civet della vetrina, e la quota 5.00 è la condizione che ne decide il valore.
Betfair: i mercati invece del bonus
Betfair Italia S.r.l., concessione ADM n. 16028, non si presenta sul terreno del bonus di benvenuto. L’app Betfair Sport propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, e la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate.
Il nome Betfair resta associato al betting exchange, che in Italia è un gioco separato ai sensi dell’art. 6, comma 1, lett. e) del D.Lgs. 41/2024, con il giocatore che può fare la punta o la banca e il concessionario che si limita a metterli in contatto anonimo. La documentazione dell’operatore è riportata indicare regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano, come una puntata minima di 200 centesimi in passi da 50 centesimi, e un articolo di settore del 2024 riferisce che il giocatore non deve nulla sulle vincite, perché il prelievo cade sul concessionario. Sono le regole di quella piattaforma, non una regola generale.
La valutazione: è la scheda per chi vuole mercati strutturati e un rapporto con il prezzo diverso da quello del bookmaker tradizionale; per chi cerca il bonus di benvenuto più ricco, la lista di mercati è un argomento che non risponde alla domanda.
William Hill: le condizioni che valgono più dell’importo
William Hill Malta Plc opera con la concessione ADM n. 16044, e la sua scheda promozionale è quella che il lettore attento dovrebbe studiare per intero, perché le condizioni raccontano una strategia. Il Benvenuto Sport accredita subito un Bonus Sport da 10 € a chi si registra con SPID; con la registrazione manuale è previsto un bonus di verifica da 5 € dopo l’invio dei documenti entro 96 ore. In parallelo, il bonus cash è pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, con deposito minimo di 20 € con carta o PayPal entro 7 giorni, erogato in tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00 giocate con denaro reale.
Mettete i due numeri accanto e la gerarchia diventa evidente: lo SPID vale dieci euro immediati, la registrazione manuale cinque dopo novantasei ore, e il bonus cash cinquanta euro in cinque tranche da dieci, ciascuna legata a una multipla da almeno cinque selezioni a quota minima 5.00. La quota 5.00 su cinque selezioni significa che il requisito di puntata non è una formalità: è la richiesta di giocare il tipo di schedina con la probabilità di riuscita più bassa che esista in un palinsesto normale. A questo si aggiungono la scadenza di 7 giorni e l’esclusione dei primi depositi con Revolut, bonifico, Skrill, Paysafecard, Entropay, voucher o Neteller dal diritto all’offerta. Chi ricarica con un portafoglio elettronico o con un bonifico può scoprire di non avere diritto al bonus solo dopo averlo fatto.
L’Extra Bet Club completa il quadro con una logica diversa: una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, a chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0. Qui il costo è la puntata qualificante da 20 €, ed è una soglia che si addice a chi gioca già importi di quel livello ogni settimana. Il bonus massimo utilizzabile per ogni scommessa sportiva resta 100 €, il bonus vale solo per le scommesse a quota fissa ed è valido 7 giorni dal rilascio; le freebet sono erogate come bonus con vincite ridotte, quindi in caso di vincita si incassa solo la vincita netta. Su quest’ultimo punto note che i conti fatti più sopra sulla freebet da 100 € nascono esattamente da questa regola: la puntata non torna, e il valore medio dell’offerta è all’incirca la metà dell’importo.
La valutazione: questa è la scheda con il miglior ingresso — dieci euro immediati con SPID, senza deposito — e la più severa sulla fase successiva. Chi ha pazienza, uno SPID e la volontà di costruire una multipla da almeno cinque selezioni a quota 5.00 in una settimana può far rendere il bonus; chi ricarica con un portafoglio elettronico non ci arriva nemmeno, e non per colpa sua.
Goldbet: il conto che passa dall’app
Goldbet Better Organization Italy S.p.a. detiene la concessione ADM n. 16009 e si presenta con un’app che permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport; scaricando l’app e registrandosi si può ricevere il bonus di benvenuto. La varietà dei formati di giocata — compreso il Sistema, che NetWin esclude dalle proprie condizioni — è il tratto distintivo della proposta.
La stessa società controlla anche Lottomatica, e questa è l’informazione che vale più della promozione: due marchi, due concessioni distinte, la medesima struttura societaria. Per chi usa i sistemi come formato abituale, avere una piattaforma che li ammette senza riserve è un vantaggio concreto; per chi apre il conto esclusivamente per il bonus, la scheda non offre condizioni pubblicate con lo stesso dettaglio di altri operatori.
La valutazione: l’argomento è la piattaforma, non la promozione; e chi tiene alla separatezza dei marchi farebbe bene a ricordare che dietro Goldbet e Lottomatica c’è il medesimo concessionario.
StarCasinò: bonus sport separato dal casinò
StarCasinò opera tramite Azzurri Limited con la concessione ADM n. 16026 e indica per i nuovi clienti un bonus di benvenuto Sport, separato dal bonus di benvenuto Casinò. Sul mercato italiano sono due permessi e due prodotti distinti, e la separazione dichiarata è quindi la scelta corretta sul piano della trasparenza: chi è interessato alle scommesse sportive non si porta dietro il pacchetto casinò.
Vale però la pena dirlo in chiaro, perché la scheda non lo nasconde: il profilo del marchio è casinò-centrico, con un bookmaker accanto. Per un lettore che cerca scommesse sportive e non tocca le slot, la parte sportiva di questo marchio è quella da valutare per prima, senza fare affidamento sul nome. E per chi ha problemi con il gioco, il casinò è il prodotto con il potenziale di danno maggiore: la separazione dei bonus è una buona notizia, la contiguità dei due prodotti nella stessa piattaforma va tenuta presente.
La valutazione: il bonus sport esiste ed è dichiarato separato; il richiamo del marchio, però, indica un pubblico che arriva dal casinò, e questo non è il profilo di un lettore in cerca di scommesse.
Lottomatica: registrazione rapida e promozioni a cadenza
Lottomatica, concessione ADM n. 16010, sempre di Goldbet Better Organization Italy S.p.a., prevede bonus per i nuovi iscritti che aprono un Conto Gioco, con una procedura di registrazione descritta come più facile e veloce, e promozioni settimanali.
La cadenza settimanale è il dato più interessante della scheda. Una promozione ricorrente vale più di un bonus una tantum per chi gioca con regolarità, perché il valore si accumula nel tempo; ma è il tipo di offerta che premia chi gioca già, non chi apre il conto e sparisce. Per un nuovo iscritto il valore immediato sta nella registrazione breve, che riduce la frizione e i tempi di validazione, e nella possibilità di accedere alle promozioni successive una volta dentro.
La valutazione: è una scheda per chi si aspetta di restare, non per chi cerca il colpo singolo; e la registrazione semplice è un vantaggio reale solo se la verifica dell’identità non la trasforma in un ostacolo al primo prelievo.
SNAI: l’app come punto di ingresso
SNAI, concessione ADM n. 16032 di Snaitech Spa, prevede per i nuovi utenti dell’app un bonus di benvenuto, oltre a promozioni settimanali e offerte periodiche. La struttura è la stessa di altri marchi della lista: un ingresso per chi arriva dall’app, un flusso continuo di promozioni per chi resta.
Il marchio ha una storia lunga nel mercato italiano e nella rete fisica, e questo ha un effetto concreto su chi conosce le ricevitorie: la familiarità del nome riduce l’incertezza per chi non è abituato al conto online. Il rovescio della medaglia è che un flusso di offerte periodiche è esattamente il contesto in cui le condizioni cambiano, e quello che valeva per la promozione del mese scorso può non valere per quella di questo.
La valutazione: il nome funziona da garanzia per chi arriva dal mondo fisico, e la cadenza delle promozioni è la ragione per cui conviene leggere i termini ogni volta invece di fidarsi della memoria.
Eurobet: l’assistenza come criterio
Eurobet, concessione ADM n. 16012 di Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale, offre ai nuovi iscritti promozioni di benvenuto chiamate Welcome Bonus per scommesse sportive e virtuali; l’assistenza clienti è raggiungibile dall’app via chat o telefono, con consultazione delle FAQ.
Sui bonus sport e virtuali c’è un punto pratico che vale più della vetrina: le scommesse su eventi simulati hanno una definizione di legge propria e una tassazione propria, al 24,5 % della raccolta al netto delle vincite restituite, e non sono la stessa cosa del calcio. Chi non le gioca mai dovrebbe semplicemente ignorare quella parte dell’offerta. L’assistenza citata è invece un criterio serio per chi apre il primo conto: quando un requisito di puntata non è chiaro, avere una chat dall’app significa poterlo chiedere prima di giocare.
La valutazione: il valore qui non è l’importo del benvenuto, è la possibilità di chiarire una condizione prima di accettarla — e su un mercato dove le condizioni variano da operatore a operatore, è un vantaggio sottovalutato.
La scheda fuori dal coro: NetWin e i marchi non presenti
La lista dei dieci non è il mercato. NetWin, che opera con MAC srl, propone l’offerta Sport-50: un bonus reale pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, riservata ai nuovi giocatori con conto verificato, con deposito minimo di 20 € e un codice promozionale da inserire al primo versamento. La sbloccate con un giro di 3 volte il deposito con denaro reale entro 7 giorni, su multiple di almeno 3 eventi con quota minima 2.00 per evento e quota totale di almeno 10.00; restano esclusi sistemi, antepost, live e scommesse con cash out attivo. Dopo il giro di 3 volte arriva un ulteriore rigioco 1x in una multipla di almeno 4 eventi con quota minima 1.50 per evento e quota totale di almeno 5.00, solo sul mercato Esito Finale (1X2), entro 3 giorni.
Quel doppio passaggio è la condizione più interessante da leggere in tutta la carrellata, perché è a due stadi: prima il giro, poi il rigioco vincolato a un solo mercato. Il bonus copre fino a 100 € per singola scommessa e l’eccedenza è coperta dal saldo reale; il cash out non è disponibile sulle scommesse piazzate in tutto o in parte con fondi bonus. Esiste anche una versione SPORT100 della stessa offerta, con bonus pari al 50 % del primo deposito fino a 100 €, giro di 4 volte in 15 giorni su almeno 3 selezioni con quota minima 1.80 e rigioco 1x in 3 giorni. Il vincolo sul cash out merita una riga: mettere fondi bonus su una scommessa significa rinunciare alla possibilità di chiuderla in anticipo, e questo è un costo che nessun annuncio quantifica.
Per completezza, altri due marchi descrivono condizioni altrettanto articolate. Il Bonus Registrazione sport di Betsson, di Azzurri Limited, è un Fun Bonus Sport da 50 € in totale, 10 € alla validazione del conto e 10 € ogni lunedì per 4 settimane, con documento da inviare entro 30 giorni dalla registrazione; va rigiocato una volta entro 3 giorni su multiple di almeno 8 eventi prematch con quota minima 1,50 e si converte in Real Bonus per al massimo 10 €. Il Bonus Deposito Sport dello stesso marchio è pari al 50 % del primo deposito con carta fino a 50 €, da sbloccare con multiple prematch di almeno 5 eventi, ciascuno a quota minima 1,50, per un importo pari al primo deposito entro 7 giorni; sistemi e live non valgono e il cashout non è disponibile sulle scommesse qualificanti. Le condizioni delle offerte sport di Betsson sono riferite ai nuovi giocatori registrati dal 6 giugno 2024, e le vincite delle scommesse giocate con il Real Bonus vengono pagate come saldo reale prelevabile.
Otto eventi prematch in una multipla, con conversione di un Fun Bonus da 50 € in un Real Bonus da 10 € al massimo: è il tipo di condizione che rende evidente quanto il valore nominale di un bonus sia un numero di vetrina. Se la puntata qualificante è già quella che fareste comunque, il costo è zero; se non lo è, il costo è il margine su giocate che non avreste mai fatto.
Domande frequenti sui bonus sportivi in Italia
Come funzionano i bonus di benvenuto dei bookmaker con concessione ADM e dove si leggono le condizioni?
Funzionano come accredito separato dal saldo reale: si versa o si apre il conto, l’operatore accredita la somma, e quella somma diventa prelevabile solo dopo le giocate previste. Le condizioni stanno nei termini dell’operatore, sezione bonus o promozioni, ed è lì che vanno lette prima di versare.
Che cosa significano requisito di puntata e quota minima in un bonus di benvenuto?
Il requisito di puntata è quanto dovete far girare prima che il bonus sia prelevabile, espresso in multipli del deposito o del bonus. La quota minima è il prezzo più basso ammesso su quelle giocate. Nessun tetto di legge esiste su nessuno dei due: variano da operatore a operatore.
Perché con una freebet la puntata non viene restituita insieme alla vincita?
Perché la freebet non è denaro, è un importo giocabile. Su una quota 1,90 la vincita netta è 0,90 volte l’importo, non 1,90: la puntata non entra nel ritorno. William Hill lo scrive esplicitamente, definendo le freebet come bonus con vincite ridotte.
Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?
Si consulta l’«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza» pubblicato dall’ADM e si cerca la riga con il sito .it. La concessione è per sito, non per azienda, e l’elenco ha 52 righe con codici da 16000 a 16051. Una posizione in una classifica non prova nulla.
Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?
Le vincite pagate da un concessionario ADM arrivano al netto e non si dichiarano, perché l’imposta unica cade sull’operatore: 20,5 % sulla rete fisica e 24,5 % a distanza, sulla differenza tra puntate e vincite. Sui siti esteri non autorizzati, per l’Agenzia delle Entrate, andrebbero dichiarate come redditi diversi: non è consulenza fiscale.
Quanto costa, in una riga
Il bonus di benvenuto non è un regalo, è un contratto con un premio e una clausola. Il premio si misura in decine di euro; la clausola si misura in tipo di giocata, quota minima e giorni disponibili. Un bonus senza deposito da 10 € da giocare in una sola scommessa a quota 5.00 in tre giorni vale, in media, meno di un quinto dell’importo che promette. Una freebet da 100 € su un mercato a quote 1,90 e 1,90 vale tra 44 € e 45 € in media, perché la puntata non torna e perché il margine di quel mercato si tiene il 5,3 %. Questi non sono giudizi: sono i conti.
Il modo più sicuro per non pagare il bonus è non averne bisogno. Chi scommette già importi da multipla di cinque o otto selezioni trova nelle promo un vantaggio reale, perché avrebbe fatto comunque quelle giocate. Chi scommette una singola la domenica paga la differenza sotto forma di schedine che non avrebbe mai composto.
Prima di versare, tre verifiche. La concessione ADM del sito, che è la riga da 16000 a 16051 legata al dominio .it. Le condizioni dell’offerta, lette fino alla clausola sui metodi di deposito esclusi. E il proprio limite di deposito, impostato in registrazione, sapendo che per alzarlo serviranno sette giorni. Il resto è margine, e il margine vince sempre in una serie lunga di giocate.
Preparato dagli editori di «Operatoriitaliani».
